BANDO PREVENZIONE EVENTI NATURALI

BANDO PREVENZIONE EVENTI NATURALI

La Regione Toscana ha pubblicato il bando nell’ambito della programmazione Csr Feasr 2023-2027, intervento SRD06 “Investimenti per la prevenzione da danni derivanti da calamità naturali, eventi climatici avversi e di tipo biotico”. 

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti azioni:

A. Azioni preventive del dissesto idrogeologico:
Investimenti finalizzati alla realizzazione di opere di prevenzione e mitigazione del dissesto idrogeologico in campo agricolo e di opere di contenimento e consolidamento dei versanti, quali:

 1. la realizzazione di sistemazioni idraulico‐agrarie;

2. la realizzazione di opere di regimazione delle acque nei terreni agrari (affossature, baulature, sistemazione dei campi), o il miglioramento di quelle esistenti;

 3. realizzazione di sistemazioni idraulico‐agrarie(terrazzamenti, ciglionamenti, muretti in pietra, muretti a secco, altre opere di sostegno e dei canali di scolo, al fine di:
– evitare i fenomeni erosivi;
 – preservare e consolidare i terreni agricoli;
– consentire l’assorbimento della maggior quantità d’acqua possibile;
– consentire l’allontanamento degli eventuali eccessi idrici.

B. Investimenti finalizzati alla salvaguardia dell’efficienza del reticolo idraulico (naturale e artificiale).
Nelle aree agricole, interventi di miglioramento realizzati in alveo per il controllo dell’erosione, quali realizzazione di opere in alveo e sulle sponde, opere di consolidamento, ripristino o ampliamento delle sezioni di deflusso;

C. Investimenti per la protezione delle colture dalle avversità atmosferiche.
Investimenti finalizzati alla realizzazione di opere di salvaguardia delle produzioni agricole dai possibili effetti delle avversità atmosferiche.

Rientrano in questa categoria di investimenti:

  • la realizzazione di opere per la raccolta delle acque meteoriche, o il miglioramento di quelle già esistenti;
  • la realizzazione di laghetti, o il miglioramento di quelli già esistenti;
  • l’installazione di reti anti grandine ed altri sistemi di protezione delle colture dalle avversità atmosferiche.

D. Investimenti per la prevenzione dei danni di tipo fitosanitario e zootecnico.
Investimenti finalizzati alla prevenzione dei danni causati da fitopatie, infestazioni parassitarie ed epizoozie.

Rientrano in questa categoria, gli investimenti finalizzati alla prevenzione della diffusione di fitopatie, infestazioni parassitarie, quali: 

  • la realizzazione di opere contro la diffusione di fitopatie e infestazioni parassitarie;
  • l’installazione o il miglioramento di attrezzature e reti di monitoraggio meteorologico e di allerta anche fitosanitaria.

Rientrano in questa categoria, anche, gli investimenti finalizzati alla prevenzione della diffusione di epizoozie, quali: 

  • investimenti finalizzati al rafforzamento del livello di biosicurezza;
  • recinzioni;
  • ogni altro investimento finalizzato alla prevenzione della diffusione di epizoozie.

Sono escluse le spese sostenute per adempiere agli obblighi di legge ed alle prescrizioni imposte da provvedimenti dell’autorità pubblica.


Le spese generali sono ammissibili nel limite massimo del 10%, calcolato sull’importo complessivo degli investimenti ammissibili.

L’importo minimo del contributo pubblico richiesto/concesso, per singola domanda di sostegno, è pari a 5.000,00 euro.

È stabilito inoltre l’importo massimo di 400.000,00 euro di contributo erogabile.

È previsto un sostegno pari all’80% del valore della spesa ammissibile

Dotazione finanziaria a livello regionale ammonta a 4 milioni e 500 mila euro.

Le domande di sostegno possono essere presentate entro le ore 13.00 del 2 febbraio 2026.

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